A Milano c’è un posto speciale, una tipica casa di ringhiera a corte, con i ballatoi e i panni stesi.
Qui tra ‘800 e ‘900 i nostri emigrati trovavano temporaneo alloggio in attesa dei documenti per espatriare e inseguire il sogno americano. Proprio per questo questa corte popolare è detta “Curt de l’America”.
Il viaggio iniziava in Stazione Centrale su un treno diretto a Genova, per poi salire su carrette dei mari dette “navi di Lazzaro” che attraversavano l’Oceano dirette a Ellis Island. La Statua della Libertà dava il benvenuto nella Terra Promessa degli Stati Uniti.curt-de-l-america-milano

Queste storie sono tornate di drammatica attualità e un posto come la “Curt de l’America” che era luogo e punto di transito per gli emigrati italiani è oggi abitata da famiglie di immigrati stranieri. La storia si ripete e forse la Terra Promessa è ancora là con promesse di fortuna e successo.

L’Associazione per Mito Onlus, che ha come obiettivo di portare la musica classica in luoghi non tradizionali, presenta ClassicAperta, un progetto che vuole valorizzare luoghi urbani attraverso l’ascolto della musica.

Sabato 6 maggio a partire dalle ore 17.00 fino alle 20.00 quattro appuntamenti musicali a ingresso libero, si susseguiranno in quella che era chiamata la “Riviera di Milano”, Crescenzago. Qui, nella periferia Est di Milano, sono stati trovati reperti archeologici che testimoniano insediamenti sin dall’Età del Bronzo fino a diventare nel XVII secolo il luogo, sulle sponde del Naviglio Martesana, dove la nobiltà milanese costruiva le sue ville di delizia e vi trascorreva le vacanze.

I concerti inizieranno dalla “Curt de l’America” (via Padova 275) e proseguiranno nella meravigliosa cornice di Casa Berra (via Berra 10), Villa Lecchi (via Meucci 2) – che appartenne a Enrico Mangili, l’inventore dei coriandoli! – e a Villa De Ponti (via San Mamete 42) – una delle ville più antiche della zona.

Per tutte le informazioni e il programma completo: www.xmito.it